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15 ottobre 2009

Se Io Fossi Parlamentare

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lunedì 31 dicembre 2007

Il passato che vive (il migliore del 2007, per un miglior 2008)

Ho desiderato di non avere occhi
per non vedere,
di non avere orecchie
per non sentire,
di non pensare
per non sapere, per non conoscere,
per non ricordare.
Rendersi conto che dove io ho appena posato osato i miei piedi,
altri mille e mille li hanno posati
ma quanti quelli che vi sono morti?
"Sentire" per la prima volta
che ciò che ho letto
ciò che mi hanno raccontato
ciò che mi hanno assicurato
è accaduto veramente.
Vedere dove, vedere come sono morti...
e gelarsi il sangue.
poi, nitidida, scottante, mostruosa
solo una domanda: "Perchè?
Chi ha potuto fare ciò?
Chi ha potuto pensare ciò?"
Ricordati Uomo il tuo passato
perchè non sia il futuro dei tuoi figli.
Rimani a monito, a monumento,
rimani in eterno per coloro che non l'hanno visto
non l'hanno vissuto
hanno ignorato per cecità propria
o per volontà propria.
Impara Uomo dal tuo passato
perchè nessuno debba ricordarsi il futuro
perchè nessuno debba riviverlo in futuro
questo tuo errore... questo tuo ORRORE!!!
Lisa, Dachau, 26 Aprile 1991

Con questa ri-pubblicazione del post (forse non il migliore ma indubbiamente uno di quelli a cui più tengo, essendo io l'autrice della poesia) voglio chiudere il 2007 del mio blog augurando di tutto cuore, a quanti leggeranno, di poter vivere un 2008 ricco di progetti realizzati, di sogni da realizzare, di amore da condividere e di tanta tanta serenità! Ci rileggiamo ad Anno Nuovo :-)

Un'idea de:
La Penna Che Graffia, visitatela per leggere gli altri blogger che hanno aderito! :-)

domenica 16 dicembre 2007

Come vive la mia famiglia?

Un amico conosciuto nel Web2.0 che si fa chiamare primlug mi ha chiesto se avevo voglia di scrivere due parole sulla mia condizione "economico-lavorativa": accetto molto volentieri perchè il suo intento è quello di cercare di far traspirare un po' di speranza e fiducia soprattutto alle nuove generazioni, ai "bamboccioni" ;-) , alle neo-coppie.
Noi siamo 5 in famiglia, 3 bambini sotto i 6 anni e 2 adulti e lo stipendio è solo 1, quello di mio marito che è un dipendente a tempo determinato.
Parliamoci chiaro, arrivare a fine mese senza andare in rosso non è una passeggiata: il mutuo, il nido, le bollette, la benzina, il mangiare, i pannolini..... e gli imprevisti (la macchina a cui si rompe una serratura, il dente che si sbriciola, l'altro dente che va estratto.....).
Però si può fare :-) !!!
Quando ci siamo sposati mio marito lavorava a co.co.co., poi è passato a partita iva e ora è dipendente a tempo determinato: un bel progresso mi sembra!
Abbiamo azzardato cercando di avere subito dei figli e siamo stati fortunati: sono arrivati i nostri bellissimi "mostriciattoli" subito subito!!!
Abbiamo azzardato comprando casa: "un bel mutuo non se lo leva nessuno" :-), la fortuna è averne trovato uno a tasso variabile ma con rate costanti di 5 anni in 5 anni.... lo finiremo di pagare nel 2100 ma che ci volete fare... ;-) (però abbiamo preso qualcosina in più che ci teniamo per gli imprevisti più imprevedibili improrogabili!!!!)
Molti mi chiedono come facciamo e perchè non ci lamentiamo mai: non ci lamentiamo perchè fortunatamente stiamo tutti bene in salute, perchè non siamo mai andati in rosso in banca e, sono sincera, perchè so se rimanessi senza un tetto saprei di poter contare su qualcuno!
Come facciamo? La nostra (nel senso che per noi va bene questa) ricetta è: niente ristorante, pizzeria, cinema, parrucchiere ( i capelli li faccio io a tutti, me compresa, con la macchinetta :-) ), sky e vacanze invernali ; le scarpe e i vestiti presi solo se servono davvero in saldo al mercato o ai supermercati; la spesa la faccio di solito con le offerte (e sono fortunata che mio padre fa l'orto quindi non compro verdura e frutta né olio!!!!). Per noi non sono rinunce perchè per noi sono cose non importanti! Però sono importanti l'asilo nido, il mare e la piscina dei bimbi e, se avanza qualcosa, di solito lo spendiamo in aggiornamenti del computer e in pensierini per i bimbi.
Vorrei aggiungere che se qualcuno mi chiedesse se mi pesa la mia vita la risposta sarebbe no! Se mi chiedesse se con uno stipendio più alto vivrei meglio risponderei dipende! Dipende da cosa dovrei fare per ottenerlo: se dovessi perdermi un po' dei miei terribili e amatissimi piccoli, se dovessi stare meno con mio marito, se dovessi rinunciare a seguire le attività che seguo adesso... risponderei no.
Voglio concludere con una cosa che penso davvero e che è quella che sta guidando i passi della nostra famiglia: se aspettate che tutto sia perfetto ( e intendo lavoro, stipendio, casa....) per crearvi una famiglia rischiate di arrivare tardi e non godervi la famiglia.
A volte si sta meglio con un po' di meno ma con qualcuno in più! :-)
E ora, visto che tra pochi giorni è Natale, scappo a fare gli ultimi regali perchè senza un pensiero (anche piccolo piccolo) per chi ami che senso ha festeggiare? :-)

P.S.: ovviamente la mia ricetta va bene nel mio personale caso!
So che c'è gente che è sull'orlo del baratro tutti i mesi e mai mi permetterei di dare consigli!!!
Io vorrei solo dire a chi ha paura di lanciarsi perchè vede il futuro incerto e nero: "Buttati adesso perchè non sai cosa può riservarti domani la vita!"

P.S.2: Per tutti coloro che passano di qui: "I miei più cari e sinceri auguri per un Natale sereno e un 2008 con tanti sogni da realizzare e realizzati!!!!", un abbraccio, Lisa


giovedì 13 dicembre 2007

Chi si può trovare dentro Internet


Questo post nasce a seguito dell'iniziativa promossa da

Psiche e Soma



"Blogger contro gli abusi"

Chi mi legge ogni tanto lo sa: ho tre stupendi mostriciattoli che allietano e terrorizzano le mie giornate e nottate. Sono tre piccoli curiosi sempre pronti a fermarsi davanti al monitor per vedere e chiedere cosa sto facendo: non vanno ancora alle elementari ma già sanno cosa è una e-mail, sanno di chi è il blog che sto guardando dai colori e dall'impaginazione, riconoscono le persone con cui chatto dall'avatar e sanno che su internet ci sono le canzoni, le foto, i video ma anche i giochi e mille altre cose.
Quello che ancora sanno poco perché non sono ancora mai da soli al computer è che dentro Internet ci sono anche gli orchi con i loro siti osceni da una parte e i loro approcci dolci e gentili dall'altra: ma è ora che cominci a spiegarglielo...
<<
Un allarme sociale che sta crescendo negli ultimi anni e' rappresentato dalla presenza dei pedofili in rete.

Telefono Arcobaleno afferma che i siti pedofili denunciati tra il 1996 e il 2000 nel mondo sono circa 29.000, le immagini che circolano in rete sono 12 milioni ed i bambini coinvolti sono circa 2 milioni e mezzo, con un'età dai 10 giorni fino ai 12 anni.
Con Internet, la pedofilia ha trovato nuove strade per "commerciare" l'infanzia.
Don Fortunato Di Noto afferma che "molto spesso i siti dei pedofili si nascondono dietro "giustificazioni culturali". Ci sono anche 5 siti italiani di pedofilia culturale".
(fonte Aquilone Blu Onlus ) >>

<< Un po' di numeri:
30.000 bambini sono stati sfruttati nel mondo per la produzione di pedopornografia e hanno subito violenze
Meno del 2% dei bambini sfruttati è stato identificato. Oltre 29.000 bambini hanno subito violenze sessuali e non hanno ricevuto cure e forse sono ancora oggetto di abusi.
Ogni giorno, sette nuovi bambini vengono sfruttati nel mondo per la produzione di pedopornografia e subiscono violenze
L’accesso a un sito pedofilo a pagamento costa mediamente 80 dollari
Un sito pedofilo a pagamento genera ogni giorno oltre 400 nuovi clienti
Un sito pedo pay frutta mediamente oltre 34 mila dollari al giorno
I siti pedofili a pagamento quotidianamente attivi sono circa 400
Il giro d’affari giornaliero del pedobusiness si aggira intorno ai 13 milioni di dollari
Ogni anno, il giro d’affari del pedobusiness si aggira intorno ai 5 miliardi di dollari
( fonte Telefono Arcobaleno ) >>

E' ora che inizi a dirgli che dietro un bel nickname e un avatar carino si può nascondere una persona non buona che vuole da loro cose che non è giusto, non è bello e non è corretto chiedere! E' ora che inizi a dirgli che quando riceveranno posta o chatteranno o navigheranno su siti che "ospitano" i bambini potrebbero vedere cose che danno loro fastidio o ricevere inviti non giustificabili. E' ora che inizi a dirgli che mamma e babbo sono sempre pronti ad ascoltarli e ad aiutarli, che se si trovano a fare qualcosa che li mette a disagio hanno il diritto di smettere, hanno il diritto di dircelo, hanno il diritto di sapere che i colpevoli non sono loro ma chi li sta istigando e, forse, minacciando.
Loro stanno crescendo con internet sempre aperto: spero che la curiosità li porti a chiedere sempre più cose su questo "altro mondo", spero che la nostra vicinanza come genitori li aiuti a usarlo bene e gli dia i mezzi per difendersi dal lato cattivo di questo mezzo che tanto amo!

Chi contattare:
  • Per qualsiasi problema legato a molestie sessuali nei confronti dei tuoi figli, chiama tranquillamente l’Ufficio Minori – 113. Ci sono persone in grado di ascoltarti e proporre soluzioni.
  • Nel caso ci si trovi di fronte ad una situazione del genere si può fare la segnalazione sul sito http://www.hot114.it/

Per altre informazioni:
Vorrei chiedere ai miei lettori di commentare il post e riportare, se possono, eventuali loro esperienze e autorizzare la pubblicazione delle stesse nello spirito dell'iniziativa "Blogger contro gli abusi" a cui si può risalire dal banner a inizio post, grazie!

martedì 11 dicembre 2007

In viaggio con....

In viaggio con la Transiberiana...

“Mariuca invited me to join her on a new Linky Love Train. It’s been a while
since I’ve gone on one of these cool and wicked rides, so I’m
definitely game for another one. Plus, this is such an easy tag to do
so how could I not do it NOW?!

The rules: When you get tagged, you have to add your name below the person
who tagged you and by doing so you are letting the list grow.”

Limadang.com
RamblingMoo.com
blogginginmypyjamas
StylewithPassion
Chinneeq
Dora-zooropazoo
Babyshern
HiPnCooLMoMMa
Rachel’s Soulful Thoughts
When Silence Speaks
Dancing in Midlife Tune
Underneath it All
I am Dzoi
Hobbies and Such
moms…..check nyo
Choc Mint Girl
Amel’s Realm
My Thoughts
Rusin Roundup
Juliana’s Site
Max
Rooms of My Heart
Mariuca
Colin aka cotojo
Hanna
Arouetvoltaire
A Great Pleasure
MondayMorningPower
Il vaso di Pandora
Non Lineare
Metilparaben
Omniamundamundis
LineaNeuronica
Semplicemente Lisa

Now, let’s see who are the nice victims
people that I’d like to share my nice warm coach with. I’ll start with:
Hanna, Lisa, Rolando, Jos, Morgan, Chris, Hawk, Polli, Kim, Aslan and
Coloradobaby. Wow what a bunch I have got? So come on everyone…pack
your bags and let’s get on the choo choo!


TRADOTTO:

Le regole

Quando sei scelto e l’approvi, devi inserire il tuo link sotto la persona che ti ha proposto e copiare nel tuo blog tutta la lista /elencata sopra!/proponendo fuori dalla lista le persone che vorresti si aggiungano al viaggio.

Sono stato invitato a partecipare a questo viaggio da newkid, ho accettato ed invito nel vagone-letto /Transiberiana/ i blogger: tuttomiseria, danilemd77, rickgav, zampa7207

sabato 8 dicembre 2007

Due parole sulla Libertà

Carissimo, ti scrivo oggi per esporti un mia piccola aspirazione: vedere la Statua della Libertà! Quella maestosa donna con la sua lunga toga, la sua corona a sette punte (simbolo dei sette mari e dei sette continenti), che sorregge fieramente in una mano una fiaccola (simbolo del fuoco eterno della libertà) e nell'altra stringe un libro recante la data del 4 luglio 1776 (anno dell'Indipendenza americana), ai cui piedi vi sono delle catene spezzate (simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico). Vedere questo Simbolo della Libertà che lo Stato che la ospita esporta con ogni mezzo in ogni luogo della Terra dove Essa venga negata e sognare, almeno per un attimo, di essere cittadina di quell'Illuminato Stato!


Cara amica,

che rabbia essere nati nel nostro paese, quando, con un po’ di fortuna, avremmo potuto nascere nel paese delle grandi opportunità, e con un altro po’ scoprire che i nostri genitori possedevano una prestigiosa assicurazione sanitaria.

Avremmo avuto un’infanzia lieta e spensierata nel paese delle grandi opportunità, lontani da quei quattro milioni di bambini cui l’amministrazione ha tagliato l’assistenza clinica. Un’infanzia lieta e tutelata dal denaro, nell’unico paese che, con la Somalia, non ha voluto sottoscrivere la carta UNICEF dei diritti dell’infanzia: ma del resto, vista l’incertezza su chi sia al potere, la Somalia non ha potuto firmare e lo stesso vale per il paese che tanto amiamo, in cui non si è ancora ben capito se governi la comparsa di un presidente, i servizi segreti, le multinazionali, la mafia, o tutti e quattro assieme. Semplici motivi tecnici, quindi, di trascurabile entità.

Saremo poi cresciuti, e le nostre possibilità si sarebbero ampliate oltremisura. Avremo potuto fare il liceo a Colombine o alla Virginia Tech. Avremo potuto indebitarci per qualche centinaia di migliaia di dollari per avere una felpa con ricamato Harvard, e avremo potuto passare tutta la vita a fare atri debiti e ripianare quelli. E se non fossimo stati portati per lo studio, divertirci coi “Guerrieri della Notte”, e apprendere i primi rudimenti del tiro a segno, che qualche anno dopo ci avrebbero fatto tanto comodo nel paese che non ha mai negato una guerra a nessuna generazione. Avremo potuto vedere i raggi gamma di Blackwater balenare sopra i bastioni di Baghdad, mentre un vivida luce si portava via la vita di una cinquantina di persone, ma mai così fulgida come quella che il nostro amato presidente avrebbe regalato all’albero di Natale della Casa Bianca, proprio in quel preciso istante. E il suo sorriso, sarebbe risuonato dell’invito: “ Quando tornate a casa, date un bacio ai vostri figli, e ditegli che quel bacio ve lo manda il presidente. Ditegli che è molto dispiaciuto per le vostre braccia, per le vostre gambe e per i vostri occhi, ma siccome non avete portato a termine la missione, siete cortesemente pregati di restituirgli i trentamila dollari del premio d’ingaggio.". Loro avrebbero capito. Noi avremmo capito.

Cara amica, siamo onesti con chi ci legge: sono l’invidia e il rammarico a guidare la nostra penna. Il rammarico per non essere nati nel paese delle grandi opportunità, e l’invidia per esserci perse le meravigliose opportunità che abbiamo appena elencato.

Concluderei, se sei d’accordo, ripensando al manifesto dello Zio Sam e gli risponderei con le parole del narratore de “La leggenda del pianista sull’oceano”: “In culo anche lo Zio Sam!”



Ringrazio per questo post la penna graffiante del caro amico Riccardo Gavioso che ha gentilmente acconsentito ad aiutarmi a scrivere due parole sui tanti Diritti che uno Stato così preso dal difendere le Libertà dei cittadini degli altri Stati dimentica di rispettare sul proprio suolo. Con l'occasione rinnovo anche gli auguri nonché i complimenti per il traguardo dei 100 post della cara Penna e la sua posizione nella Classifica di "Criteo"

domenica 2 dicembre 2007

La Vita E' l'Unica Droga

Tanti anni fa, avevo 18 anni, un giorno in cui i miei non erano a casa, Mario venne a trovarmi con un suo amico. Mario ha 5 anni meno di me quindi era appena tredicenne e il mio volergli bene è uguale a quello che provo per mio fratello. Quel pomeriggio era tutto esaltato e quando gli chiesi cosa avesse mi rispose: "Lisa, ho trovato un modo per fare tantissimi soldi!!! C'è un ragazzo che mi dà delle pasticche e io le vendo ai miei amici!"... le pasticche erano ecstasy, andavano alla grande all'Imsonnia, la discoteca alla moda che spesso era chiusa per droga. Non dimenticherò mai quell'attimo di quel pomeriggio: una delle persone a cui volevo, e a cui voglio, più bene in assoluto stava per entrare nel giro sporco della droga per soldi! Già, i soldi: il punto debole di Mario. La sua infanzia è stata tutta una gran privazione: affettiva e economica! I suoi genitori hanno litigato e si sono tirati piatti fino a che, finalmente, non si sono separati, lui è sempre stato quello non voluto, quello che non capisce niente, quello che le insegnanti delle elementari volevano mandarlo in una scuola per disabili, quello dal fisico che se ti prende ti uccide, quello che preferiva venire a casa dove mia madre lo sgridava e lui si sentiva di esistere! Soldi non ne avevano molti e lui sentiva anche questa mancanza: l'invidia per gli amici e gli altri ragazzi del paese che avevano quello che lui poteva solo sognare! Poi incontra questo delinquente che assoldava i tredicenni per spacciare quella schifezza di pasticche con la promessa di facili guadagni e, se volevano, della loro dose gratis. La rabbia che ho provato verso quell'individuo era tale che se lo avessi avuto davanti lo avrei preso a schiaffi: tante volte in passato lo avevo visto fuori dalle scuole medie e paura non me ne faceva... ma cosa potevo fare con Mario? E non c'erano neanche i miei genitori.. io avevo sì diciotto anni ma sai quanto ti sembrano pochi difronte alla droga?! Non so come successe, ricrdo che lo presi e lo attaccai al muro e gli dissi: "Se solo scopro che ti sei azzardato a usare quella roba e vendere quella schifezza a qualche ragazzino e rovinare così per sempre la sua e la tua vita ti giuro che, sul bene immenso che provo per te, ti denuncio io stessa ai carabinieri!"
Non so cosa sia stato: sicuramente fortuna, forse un po' l'ho spaventato, forse si è sentito amato, non so... so che non è più tornato da quel disgraziato! Mario oggi ha 30 anni, si è fatto una famiglia, è un gran lavoratore, è una delle persone più buone e più valide che conosco anche se ancora i soldi motivano molte delle sue scelte.
Ho avuto paura quel pomeriggio, tanta paura!! Quella volta a Mario è andata bene... ma quanti invece si sono persi?
Questa iniziativa "Blog contro la droga" è una bella cosa: spero che alla lunga possa diventare qualcosa di gigante in cui magari possa trovare consiglio anche una ragazzina di diciotto anni che cerca di aiutare il suo amico tredicenne.


Mi hanno assegnato questi premi ^_^

Premio D eci e lode

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