Venerdì 3 ottobre è stata inaugurata a Pisa la 5a edizione del Settembre Pedagogico (spostato ad ottobre per non interferire con l'inizio delle attività scolastiche di ogni ordine e grado): solitamente una settimana di incontri dedicati agli addetti ai lavori del settore educazione (dai nidi d'infanzia alle scuole secondarie di secondo grado) dove illustrare i risultati dell'anno scolastico precedente nonché affrontare con esperti tematiche varie sulla pedagogia.
La nuova Assessora alle Politiche socio educative e scolastiche (nonché con deleghe per la Promozione delle tecnologie digitali per la formazione, le Pari Opportunità e la Città dei valori, della memoria e Cultura della Legalità) Maria Luisa Chiofalo, a cui spetta l'organizzazione dell'evento, ha ritenuto opportuno modificare l'indirizzo dello stesso verso un tema che le sta molto a cuore e che è parte integrante del Programma di mandato (nonché della campagna elettorale del Sindaco Filippeschi per le recenti Amministrative di Aprile): Pisa, Città dei Bambini e delle Bambine.
L'obiettivo (ambizioso ma allettante) della settimana diventa la costituzione di una sorta di Libro Bianco da integrare nel Programma di mandato e alla cui redazione partecipino tutti i soggetti che gravitando intorno all'universo Bambino/Bambina affinché si confrontino idee, critiche, possibilità, limiti, proposte e ambizioni "con i piedi ben piantati terra e permettendoci qualche volta di sognare. Perché ogni volta che sapremo guardare in alto chi ci è accanto avrà la curiosità di sognare insieme a noi", partendo proprio dai Bambini e dalle Bambine: infatti il pomeriggio di ieri è stato riservato a loro che hanno potuto interrogare direttamente il Sindaco Filippeschi (coadiuvato dall'Assessora Chiofalo, dalla Dirigente dei Servizi Educativi Avv. Nassi e dall'Assessore all'Istruzione e Formazione della Regione Toscana Simoncini) sulle questioni per loro prioritarie.. credo che al termine delle due ore i rappresentanti delle Istituzioni fossero grati del rinfresco che ha distolto da loro l'attenzione :D e indubbiamente hanno trovato la prova non meno impegnativa di un'assemblea con gli adulti!
Gli argomenti trattati sono stati tanti: scuola, traffico, sport, sicurezza, spazio verde e giochi pubblici ma anche la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e la negazione per tanti bambini nel mondo (ma anche in Italia) di questi diritti.
E se volete avere un'idea della profondità delle domande vi lascio due perle rispettivamente il primo e l'ultimo intervento dell'evento
"Io vorrei una città senza macchine"(L. 4 anni e mezzo)
"Io frequento la scuola primaria e vorrei chiedere al Sindaco Filippeschi: la mia scuola ha un ampio spazio esterno ma è circondato solo da pali e catene; è possibile fare una recinzione più alta così che noi bambini possiamo giocare liberi?"(N. 6 anni)
Le domande non erano preparate dagli adulti: lo so perché le hanno poste i miei due figli più grandi!!! :-)
E' stata una bella esperienza soprattutto per me che non ho mai realmente partecipato alla vita politica della mia città e che invece, da quando sono membro dei consigli delle scuole che frequentano i miei figli, ho capito l'importanza della partecipazione attiva partendo dalle proposte e dalla delineazione degli obiettivi. Ritengo che sia stata un'esperienza importante anche per i miei figli (e gli altri bambini/ragazzi che hanno partecipato) perché hanno avuto l'occasione di incontrare chi amministra e decide nella nostra città e si sono scoperti ascoltati e soggetti importanti: la settimana dell'evento prevede altre opportunità per i nostri figli di essere protagonisti e, una volta che si sarà conclusa, spero che rimanga la volontà e l'interesse (annunciati) di lasciare dei canali di scambio e comunicazione tra loro e l'Amministrazione tutta affinché la città di Pisa possa intraprendere la strada per diventare una Città dei Bambini e delle Bambine partendo dalle loro esigenze!




























4 commenti:
Geniale iniziativa, occorrerebbe farla anche con i politici. Ah già, vero... i bambini non sono scemi, non li freghi.
Se gli si promette qualcosa poi bisogna mantenerla ;-)
un abbraccio
@Chit: non solo.. il Sindaco ha ovviamente spiegato a mio figlio che non è possibile togliere tutte le auto dalla città e sicuramente non subito anche se poi gli ha illustrato i progetti per limitarne l'uso: infine gli ha chiesto se era soddisfatto della risposta... a differenza di un adulto L. ha detto molto onestamente "NO, io non volevo le macchine!"
Non credo che i parlamentari reggerebbero a tanta onesta ^_^
Un abbraccio anche a te e grazie della visita :-)
Bella iniziativa per i bambini ma anche per gli adulti: vedere il mondo anche con gli occhi di un bambino.
PS: Belle anche le domande :-)
Ciao carissima, buona giornata
ah ora capisco....
Posta un commento